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A®KONSULT è una impresa attiva da oltre un quindicennio nel settore della Proprietà Industriale ed Intellettuale con sede a Padova.

 

Grazie alla preparazione ed alla esperienza dei suoi consulenti e professionisti in tutela della Proprietà Industriale e Intellettuale, si pone al servizio delle Imprese che intendono proteggere ogni forma di creatività/distintività nonché la loro attività di ricerca e sviluppo, vale a dire proteggere efficacemente quanto si definisce il know-how di tecnologia, di innovazione e immagine della propria Azienda.

I nostri Consulenti sono iscritti all’Ordine Nazionale dei Consulenti in Proprietà Industriale, sezione Brevetti e Marchi, all’Albo dei Mandatari per il Marchio Europeo e il Modello Comunitario presso l’Ufficio dell’Unione Europea per la Proprietà Intellettuale (E.U.I.P.O.), collaborano con Consulenti iscritti all’Albo dei Rappresentanti Professionali presso l’Ufficio Europeo dei Brevetti (E.P.O.) ed all’Albo dei Consulenti Tecnici d’Ufficio in Tribunale.

Più volte relatori e docenti in convegni e corsi di formazione relativi alla Proprietà Industriale ed Intellettuale, nonché autori di articoli pubblicati su riviste di settore inerenti aspetti generali della Proprietà Industriale. 

 

A®KONSULT  collabora inoltre con professionisti di pluriennale e comprovata esperienza in vari ambiti strettamente correlati, in ambito legale, tributario e con designers fornendo strumenti di tutela strategici ed affidabili in relazione al patrimonio immateriale delle Imprese.

L'intento di A(R)KONSULT è quello di affiancare l’Impresa nella definizione della strategia più vantaggiosa per la protezione della Proprietà Intellettuale. Il nostro obbiettivo consiste nell’identificare i punti di forza da tutelare tra le attività di ricerca e sviluppo delle Imprese impegnandoci a diventare una risorsa strategica per ricavare il massimo vantaggio dalla tutela dei diritti in P.I.. Riteniamo questa l'unica possibile strategia per confrontarsi e difendersi in un contesto di crescente e di più agguerrita competitività globale.

 Navigate nel nostro sito per scoprire tutte le opportunità che possiamo offrirVi.

 

ULTIMISSIME IN MATERIA DI P.I.

Il Consiglio dei Ministri ha di recente approvato il decreto legislativo di attuazione della normativa nazionale adeguandola alle disposizioni del Regolamento UE 2015/2424 che modifica alcuni aspetti relativi al marchio europeo (già comunitario).

In sintesi, di seguito illustriamo alcuni aspetti della nuova normativa:

** L’abolizione del requisito della rappresentazione grafica, ovvero possono costituire oggetto di registrazione come marchio d’impresa tutti i segni, anche se non suscettibili di essere rappresentati graficamente, purché atti ad essere rappresentati nel registro in modo tale da consentire alle autorità competenti ed al pubblico di determinare con chiarezza e precisione l’oggetto della protezione conferita al titolare.

** L’impedimento assoluto alla registrazione dei marchi in caso di conflitto con le denominazioni d’origine (DOP/IGP) e la previsione di particolari motivi di esclusione a causa di conflitti con le menzioni tradizionali protette relative ai vini (MTV) e alle specialità tradizionali garantite (STG) tutelati dalla legislazione dell’Unione Europea. Si tratta di una disposizione molto rilevante soprattutto per i Paesi europei che vantano una importante tradizione in materia di denominazione di origine e indicazioni geografiche e tra i quali l’Italia vanta un ruolo di protagonista assoluto, e che spesso si trovano a dover fronteggiare iniziative commerciali scorrette che, utilizzando come leva di richiamo l’origine (spesso falsa) dei prodotti, forniscono ai consumatori informazioni ingannevoli.

** I nuovi marchi di certificazione. Questi marchi esistono in alcuni sistemi nazionali, dove si usano per indicare che i prodotti o i servizi soddisfano i requisiti di certificazione di un istituto o di un organismo di certificazione. I marchi di certificazione hanno molto in comune con i marchi collettivi, ma mentre questi ultimi distinguono i prodotti o i servizi di un gruppo o collettivo, un marchio di certificazione è un segno che attesta una qualità soggetta a sorveglianza.

** L’estensione dei diritti dei titolari di licenza sul marchio, relativamente alla difesa in giudizio dello stesso.

** L’estensione della possibilità di applicare, anche in caso di mero transito, la procedura di sequestro alla frontiera delle merci contraffatte.

IL CASO SUPERMAC/MCDONALD’S – MARCHIO “BIG MAC” E L’IMPORTANZA DELLE PROVE D’USO

E’ quanto meno eclatante la decisione assunta dall’Ufficio della UE per la Proprietà Intellettuale che si è espresso a favore di un piccolo imprenditore irlandese oppostosi al colosso del fast food mondiale McDonald’s.

La battaglia di Supermac (dal nome del suo fondatore Pat “Supermac” McDonagh) inizia in quanto McDonald's impediva di fatto la sua espansione nell'UE bloccando le sue domande di marchio in base al rischio di confusione tra gli altri con il marchio "Big Mac".

Supermac ha quindi presenato un’istanza di nullità del marchio "Big Mac" di Mc Donald’s per motivi di mancato uso effettivo.

La sorprendente decisione dell'EUIPO ha dato ragione all’istanza di Supemac annullando il marchio "Big Mac" (MUE No. 000062638) per carenza di prove d’uso.

Appare difficile giustificare tale decisione, tenuto conto che il panino denominato “Big Mac” è in vendita nei fast-food di McDonald's di mezzo mondo. Pur tuttavia, alla luce della normativa e della giurisprudenza UE, ci appare rilevante chiarire quanto segue:

PROVE  D'USO

Mentre si potrebbe presumere che l'uso estensivo del marchio "Big Mac" per un panino potesse essere considerato noto dall'Esaminatore per se e non necessitasse di particolari prove, la conclusione della commissione dell’EUIPO è andata in una direzione diversa:

“According to Article 58(1)(a) EUTMR, the rights of the proprietor of the European Union trade mark will be revoked on application to the Office, if, within a continuous period of five years, the trade mark has not been put to genuine use in the Union for the goods or services for which it is registered, and there are no proper reasons for non-use. Genuine use of a trade mark exists where the mark is used in accordance with its essential function, which is to guarantee the identity of the origin of the goods or services for which it is registered, in order to create or preserve an outlet for those goods or services. Genuine use requires actual use on the market of the registered goods and services and does not include token use for the sole purpose of preserving the rights conferred by the mark, nor use which is solely internal…

….It is concluded that, the evidence analyzed above does not provide sufficient details concerning the extent of use; other than exhibiting the sign in relation to goods which could be considered to be part of the relevant goods, these materials do not give any data for the real commercial presence of the EUTM for any of the relevant goods or services.” (CANCELLATION No 14 788 C (REVOCATION) 11/01/2019) 

Alla luce di questa decisione, ci appare rilevante rimarcare i fattori più importanti da tenere in considerazione quando si deposita un marchio per utilizzare e raccogliere dati come prova dell'uso effettivo in relazione ai beni e servizi registrati.

Le indicazioni e le prove dell'uso devono chiaramente stabilire i seguenti fattori di utilizzo del marchio eventualmente contestato per i prodotti e / o servizi per i quali è registrato (articolo 19, paragrafi 1 e 3, del EUTMDR):

Luogo - deve essere chiaro dalla prova in quale Paese il marchio è stato utilizzato in relazione ai beni o ai servizi coinvolti;

Tempo - deve essere chiaro in quale periodo il marchio era in uso e l'uso deve essere all'interno del "Periodo rilevante" (almeno ultimi cinque anni dal deposito dell’istanza di nullità in questo caso)

Misura - tiene conto di tutte le situazioni circostanti, tra cui la natura dei beni e dei servizi, le caratteristiche del mercato interessato, l'estensione territoriale dell'uso, il volume commerciale, la durata e la frequenza.

Natura - il marchio deve essere utilizzato nel rispetto della sua funzione, nel corso degli scambi e in relazione ai beni e/o ai servizi coinvolti.

L'EUIPO non ha ritenuto idonee a tale scopo le prove d’uso di McDonald's, consistenti in affidavit (dichiarazioni giurate) firmati dai rappresentanti di McDonald's di diversi Paesi, nonché da opuscoli che mostrano l'imballaggio, il materiale pubblicitario e decine di siti Web che mostrano il marchio in relazione ai panini, senza riuscire a dimostrare un uso costante e intensivo del marchio "Big Mac".

Nella sua decisione l'EUIPO ci ricorda ancora una volta che la semplice presenza di un marchio su un sito Web non è sufficiente a dimostrare l'uso effettivo del marchio a meno che tale presenza sia supportata da statistiche delle visite al sito web e da ordini di beni e/o servizi pertinenti attraverso tale sito durante il periodo e nel territorio in esame. 

Le dichiarazioni giurate sono generalmente accettate, ma se firmate dai dipendenti della società, viene dato loro meno peso. Di conseguenza, vengono analizzate e tenute in considerazione unitamente alle prove più rilevanti.

È importante che l'uso del marchio sia chiaramente dimostrato nella normale attività imprenditoriale fatta da interscambi a scopo commerciale.

Quindi, prove come dichiarazioni giurate, opuscoli, materiale pubblicitario e simili devono essere accompagnati da documenti circostanziati, quali fatture “espressive” del prodotto contraddistinto dal marchio in contestazione. Infine, le prove presentate all'Ufficio non devono essere limitate nella convinzione che un Ufficio presuma l'uso effettivo di un marchio anche se rinomato. 

Da qui l’importanza di essere affiancati da figure professionali qualificate quali i Consulenti in P.I. che sappiano affiancare le Aziende nella raccolta di idonee prove d’uso quando se ne dovesse presentare la necessità.

INFORMATIVA PRIVACY - ADEGUAMENTO AL GDPR 679/16

Con la seguente informativa privacy la Arkonsult di Carmignato Dr. Anna & C. S.a.s. (di seguito la “Società”) La informa che – ai sensi e per gli effetti di quanto disposto dall’art. 13 del Regolamento Europeo 2016/679 in materia di protezione dei dati personali (“GDPR”) – i Suoi dati personali verranno trattati attraverso strumenti elettronici e manuali, in Italia e all’estero.La presente informativa, redatta sulla base del principio della trasparenza e di tutti gli elementi e principi richiesti dal GDPR è articolata in singole sezioni ognuna delle quali tratta uno specifico argomento in modo da render la lettura più rapida, agevole e di facile comprensione (nel seguito l’“Informativa”).

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Il fondamento giuridico del trattamento dei Suoi dati personali è:

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I Suoi dati personali verranno trattati per le seguenti finalità:

corretta e completa esecuzione dell’incarico professionale ricevuto;

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Il consenso per il trattamento dei Suoi dati per le finalità di cui al punto 2) è facoltativo, ma l’eventuale rifiuto comporta l’impossibilità di inviare comunicazioni commerciali.

In ogni caso e come nel seguito meglio precisato, potrà revocare sempre il consenso, anche in modo parziale.

COMUNICAZIONE A SOGGETTI TERZI

I Suoi dati personali saranno trattati esclusivamente da persone autorizzate al trattamento e da persone designate quali Responsabili del trattamento e/o persone autorizzate, nel rispetto della normativa GDPR, al fine di svolgere tutte le attività di trattamento necessarie a perseguire le finalità dettagliate in questa Informativa. I Suoi Dati Personali potranno essere comunicati ad enti pubblici o all’autorità giudiziaria, ove richiesto per legge o per prevenire o reprimere la commissione di un reato, e comunque a:

– consulenti e professionisti della Società;

– enti privati e pubblici competenti per la tutela della proprietà intellettuale oggetto dell’incarico;

– consulenti, istituti di credito, società di recupero credito, ecc.

TEMPI DI CONSERVAZIONE

I Suoi dati personali verranno conservati per il periodo necessario al perseguimento delle finalità relative al punto 1). In particolare, i Suoi Dati Personali saranno trattati per un periodo di tempo pari al minimo necessario ossia fino alla cessazione dei rapporti contrattuali in essere con il Titolare del Trattamento fatto salvo un ulteriore periodo di conservazione che potrà essere imposto da norme di legge.

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I dati verranno conservati per un periodo ulteriore in caso emergano necessità di gestire eventuali contestazioni o contenziosi.

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Il Responsabile per la Protezione dei Dati, nella presente società: non deve essere designato.

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Ha il diritto di revocare il consenso che ha rilasciato in ogni momento totalmente e/o parzialmente. Questo non pregiudicherà la liceità del Trattamento basata sul consenso prestato prima della revoca.

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In ogni caso potrà richiedere maggiori dettagli al Titolare del Trattamento qualora i Suoi Dati Personali siano stati trattati al di fuori dell’Unione Europea richiedendo evidenza delle specifiche garanzie adottate.

DIRITTI DELL’INTERESSATO Le ricordiamo che potrà esercitare i suoi diritti previsti dal GDPR e in particolare di ottenere: la conferma che sia o meno in corso un Trattamento di Dati personali che La riguardano e di ottenere l’accesso ai dati e alle seguenti informazioni (finalità del Trattamento, categorie di Dati personali, destinatari e/o categorie di destinatari a cui i dati sono stati e/o saranno comunicati, periodo di conservazione); la rettifica dei Dati personali inesatti che La riguardano e/o l’integrazione dei Dati personali incompleti, anche fornendo una dichiarazione integrativa; la cancellazione dei Dati personali, nei casi previsti dal GDPR; la limitazione al Trattamento nelle ipotesi previste dalla Normativa Privacy vigente; la portabilità dei dati che La riguardano, ed in particolare di richiedere i dati personali che La riguardano forniti al Titolare e/o richiedere la trasmissione diretta dei Suoi dati a un altro titolare del trattamento; l’opposizione al trattamento in qualsiasi momento, per motivi connessi alla Sua situazione particolare, al trattamento dei dati personali che La riguardano nel pieno rispetto della Normativa Privacy vigente, nonché per le finalità di marketing. Potrà esercitare i Suoi diritti rivolgendosi alla casella di posta elettronica info@arkonsult.eu allegando copia del documento d’identità, specificando nell’oggetto “privacy”. In ogni caso avrà sempre diritto di proporre reclamo all’autorità di controllo competente (Garante per la Protezione dei Dati Personali), ai sensi dell’art. 77 GDPR, qualora ritienga che il trattamento dei Suoi dati sia contrario alla Normativa Privacy vigente.

MEDIASET VINCE LA CAUSA CONTRO FACEBOOK

MEDIASET VINCE LA CAUSA CONTRO FACEBOOK PER VIOLAZIONE DIRITTO D’AUTORE E DIFFAMAZIONE

E’ di ieri la notizia che il Tribunale di Roma con sentenza n. 3512/2019 ha emesso la condanna nei confronti di Facebook per violazione del diritto d’autore e diffamazione. La causa era stata intentata da Mediaset contro la piattaforma social più nota e diffusa al mondo che non aveva impedito che venisse aperta una pagina da utenti rimasti sconosciuti. In tale pagina venivano pubblicati dei links non autorizzati nonché insulti e commenti denigratori su contenuti coperti dal diritto d’autore riguardanti una serie animata trasmessa sulla nota emittente televisiva.

Nonostante i links pubblicati rimandassero a pagine esterne alla piattaforma, i contenuti denigratori ed in palese violazione della protezione del diritto d’autore, ha fatto si che il Tribunale si sia espresso in tal senso.

Da consulenti IP attivi da anni nella materia, siamo lieti che finalmente anche la giurisprudenza italiana abbia affrontato approfonditamente la tematica della violazione del diritto d’autore a tutto beneficio di autori ed editori che finora non trovavano adeguata tutela giuridica a fronte di usi illeciti soprattutto on-line delle proprie creazioni.

L’intero articolo disponibile al seguente link: https://www.corriere.it/tecnologia/19_febbraio_20/mediaset-vince-causa-facebook-violazione-copyright-8eb4dfb4-3503-11e9-9316-3a96070c5354.shtml